La Grande Musica

 

Montecatini ha fatto da sempre da cornice all'ispirazione di grandi protagonisti della storia musicale.

Gioacchino Rossini ha trascorso a Montecatini lunghi periodi, soggiornando alla Locanda Maggiore, in cui ancora si conserva la sua "stanza della musica".

Giuseppe Verdi è stato ospite abituale dal 1882 per i diciannove anni successivi. Durante i suoi soggiorni estivi a Montecatini si incontrava abitualmente con Arrigo Boito e Giulio Ricordi.

I suoi soggiorni coincidevano con l'elaborazione e la composizione di pagine fondamentali della sua produzione quali, il terzo atto di Otello e l'orchestrazione del Falstaff.

I suoi oggetti personali, il pianoforte e testimonianze di vario genere (fotografie, documenti autografi etc.) sono conservati presso l'Accademia d'Arte di Montecatini.

Giacomo Puccini frequentava assiduamente Montecatini. Lavorava alla stesura della Fanciulla del West, scritta durante un lungo periodo di permanenza all'Albergo Appennino di Montecatini Alto (dove si conserva ancora un piccolo teatro, luogo delle prime prove musicali dell'opera).

A Montecatini discuteva con Gioacchino Forzano, ancora giovane giornalista locale, i progetti di nuove opere e con Arturo Toscanini ed Enrico Caruso, altri assidui ospiti, gli allestimenti delle sue opere.

Ruggero Leoncavallo, dopo essere stato ospite occasionale della città, si legò a Montecatini tanto da trasferirsi definitivamente divenendo per molti anni uno degli animatori più significativi della vita culturale e musicale della città fino alla sua morte, avvenuta a Montecatini nel 1919.

E possiamo ancora ricordare, tra gli ospiti delle Terme, Pietro Mascagni, Richard Strauss, Alberto Franchetti (che frequentava Montecatini con D'Annunzio) Umberto Giordano, Ildebrando Pizzetti, Riccardo Zandonai. Negli anni successivi la vita culturale e l'attività musicale della città mantennero un livello molto elevato.

L'Orchestra Stabile di Firenze, che prenderà poi il nome di Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, realizzava a Montecatini, all'interno delle Terme Tettuccio, un'importante rassegna estiva di concerti, diretti da Gui, Zandonai, Scherchen ed altri direttori dell'epoca. Ancora oggi la rassegna viene annualmente riproposta, con il nome di Estate Regina e ha visto la presenza di importanti orchestre, tra le quali quelle dirette dai Maestri Zubin Mehta, Luciano Berio e Giovan Battista Varoli.

Questo patrimonio si sostanzia in memorie storiche, testimonianze, bibliografia e in una grande quantità di documenti fotografici, oggetti personali e manoscritti.