Le Acque Termali

 

La città deve la sua popolarità alle acque termali ricchissime di preziosi elementi minerali che tuttora ne confermano la fama nel termalismo internazionale.

Le acque di Montecatini sono varie ed hanno indicazioni diversificate: hanno effetti benefici sul fegato favorendone la depurazione, sulla bile migliorandone le disfunzioni, sulla stipsi cronica; oltre a ciò favoriscono l’eliminazione delle scorie attraverso le vie renali e ripristinano i sali perduti nell’allenamento sportivo.

Ai tradizionali acqua e fango termali si abbinano inoltre le più innovative metodologie di benessere e bellezza: massaggi, trattamenti corpo e viso, programmi di snellimento, relax o benessere.

Le acque termali di Montecatini probabilmente erano già conosciute e sfruttate al tempo dei Romani, poiché nel 1788 durante lavori di recupero furono infatti trovate alcune statuette votive romane.
I primi studi sull'utilizzo delle acque risalgono all'inizio del 1400 e in esso se ne decantano le proprietà miracolose descrivendone con precisione le possibilità di utilizzo terapeutico. Già nel 1477 le Terme sono organizzate con impianti efficienti.
A partire dal XVI secolo Montecatini vive un periodo di declino, che durerà oltre due secoli. La rinascita della cittadina è merito del Granduca Pietro Leopoldo di Lorena, vero grande fondatore dell'attuale Montecatini Terme, che affidò a valenti idraulici la sistemazione delle fonti, avviando la costruzione del Bagno Regio (1773), delle Terme Leopoldine (1779) e del Tettuccio (1779). La città venne anche regolata da un ordinato piano urbanistico che disegnò l'attuale assetto degli stabilimenti termali e progettò il lungo viale - lo Stradone de' Bagni - oggi Viale Verdi.
A partire dalla metà del '800, un forte impulso allo sviluppo del centro termale di Montecatini derivò sia dalla costruzione della chiesa demaniale (1833), sia dalla nascita della stazione ferroviaria (1853) - attuale Montecatini Centro.
Lo sviluppo demografico e urbanistico si intensificò alla fine dell' '800 con il potenziamento delle strutture turistiche e la costruzione dei grandi alberghi, fra i quali il Gran Hotel "La Pace".