Montecatini Alto

  • 1. Funicolare

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    L'idea di costruire un impianto a fune tra Montecatini Alto e Montecatini Terme, allora chiamati rispettivamente "Castello" e "Bagni di Montecatini" fu prospettata alla fine del XIX secolo dall’ingegnere genovese Alessandro Ferretti e finanziata dall'Ing. Carlo Barbano e dal Cav. Giacomo Giovannetti, ai quali è stata intitolata la piazzetta sopra la stazione a monte della Funicolare.
    L’inaugurazione avvenne il 4 GIUGNO 1898 alla presenza di  ospiti illustri fra cui Giuseppe Verdi. Nei primi anni di funzionamento i due trenini rossi vennero azionati dalla grossa caldaia a vapore, situata alla stazione a monte, fino al 1921, poi il metodo di trazione venne affidato ad un potente motore elettrico.

    Il servizio della funicolare ha subito nel tempo alcune interruzioni: il 2 settembre 1944 un episodio bellico causò ingenti distruzioni e la rese inservibile fino al 1949; nel 1977 per la necessità di lavori di adeguamento tecnico, la Funicolare venne chiusa e fu riaperta il 3 agosto 1982 grazie all'apporto della Regione Toscana che consentì anche il restauro delle carrozze che mantengono la stessa struttura costituita da tre scompartimenti con panche di legno e due balconcini esterni.

    Apertura stagionale: marzo- ottobre.

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  • 2. La Piazzetta

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    Eccoci al centro di Montecatini Alto, nucleo originario di Montecatini Terme, di cui rappresenta il naturale centro storico.

    La storia di Montecatini Terme infatti è per molti secoli quella di Montecatini Alto, il cui primo ricordo risale ad una lite tra Vescovi per il possesso di due chiese, contesa talmente accesa da far intervenire il re Liutprando ed il vescovo di Firenze Spezioso (716).
    Nel 1300 Montecatini Alto, per la sua posizione, fu al centro di una delle battaglie più sanguinose e fratricide della storia medievale. Avendo accolto i guelfi fuggiti da Lucca per l'avanzare di Uguccione della Faggiola, venne assediata dai Ghibellini, capitanati da Castruccio Castracani degli Antelminelli dando vita ad una tremenda battaglia.
    Montecatini ebbe in sorte altre vicende ed altri assedi fin quando Cosimo dei Medici nel 1554, con lo spirito machiavellico di chi intende distruggere i luoghi dove la gente vuole vivere con leggi proprie, la rase al suolo smantellandone le mura e bruciando tutto ciò che ne poteva ricordare le tradizioni.

    Tracce evidenti della sua storia restano in questa piazzetta, tuttora lastricata con pavimentazione di pietra e dominata dalla Torre di Ugolino che prende il proprio nome dal medico fondatore dell'idrologia che qui abitava.

    Ma anche segni della vita pubblica e religiosa: sulla piazza si affaccia il Palazzo di Giustizia, risalente al periodo medioevale, con la caratteristica facciata ornata dai numerosi stemmi nobiliari; il Parlascio, accanto al palazzo del Podestà e antica sede di mercati e pubbliche assemblee, con la pittoresca fronte affrescata nel 1906, che attualmente ospita il Teatro dei Risorti. E nel Parlascio, sua storica dimora, è tornato recentemente il quadro della “Madonna dell’Umiltà” dopo essere stato restaurato (di autore ignoto - copia seicentesca dell’immagine della Madonna conservata nella Basilica dell’Umiltà di Pistoia)

    Oggi la piazza, dedicata al poeta Giuseppe Giusti che abitò qui con la famiglia per diversi anni, colpisce per la sua atmosfera vivace e festosa ed al contempo intima, con le piccole botteghe artigiane e i caratteristici locali i cui tavolini occupano quasi l’intera area.

    Qui è possibile assaggiare la famosa fett’unta, a base di pane toscano e olio di frantoio, i gustosi salumi ed i piatti tipici della cucina toscana, o più semplicemente una meravigliosa coppa di gelato.

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  • 3. La Rocca

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    Vi si giunge salendo per una ripida stradina, via della Rocca, e davanti ci troviamo la Propositura di S. Pietro Apostolo, appena sotto ad essa la casa di Giuseppe Giusti e di lato uno splendido panorama.

    PROPOSITURA DI S. PIETRO APOSTOLO. Anticamente intitolata a S. Michele se ne hanno tracce già nel 716. La chiesa, a tre navate, venne ricostruita nel XII secolo quando divenne pieve, modificata per i danni subiti con l’assedio fiorentino nel XVI sec. e rinnovata nel Settecento in stile barocco. L’ultimo restauro del secolo scorso ha riportato alla luce gli originali capitelli romanici inglobati nei pilastri. Il campanile è ricavato da una antica torre di guardia.

    All’interno:

    Opere pregevoli fra cui un Crocifisso in pietra della fine del XIV secolo, il fonte battesimale del 1580 e un organo con elementi dello stesso periodo, una Natività di Andrea del Sarto e opere di Jacopo Ligozzi e di Santi di Tito.

    Due tele riproducono scene della vita e del martirio di S. Barbara, patrona della città di Montecatini, festeggiata il 4 dicembre, di cui si conserva anche un prezioso reliquiario.

    Da visitare il Museo di Arte e Arredi sacri.

    Sempre a Santa Barbara è dedicato il monumento a lato della chiesa, con le quattro Armi (Vigili del fuoco, Artiglieria, Genio militare e Marina) poste sotto la protezione della Santa.

    A pochi metri dalla Chiesa di San Pietro sono visibili i resti dell'antica Rocca, una grande piazza d’armi con recinto a forma pentagonale composto da muri a scarpata sul cui vertice si trova la Torre, anticamente denominata "Rocca del Castello Vecchio” o "Tramontana" per distinguerla dalla "Rocca del Carmine" o di "Castelnuovo" collocata sulla altura opposta.

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  • 4. Le Mura

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    A testimonianza dell'importanza che rivestiva il castello basti ricordare che Montecatini Alto aveva mura di quasi due chilometri di circonferenza, con sei porte di accesso e molte torri.

    Testimoni di secoli di storia le Mura sono oggi una lunga e splendida passeggiata che si snoda da una parte all’altra del colle congiungendo i due “speroni” (la Rocca ed il Carmine) e che, dalla sua altezza di quasi 300 metri, ci permette di godere di uno stupendo panorama: nelle giornate serene il colpo d’occhio supera la Valdinievole e raggiunge i luoghi di Leonardo da Vinci e oltre.

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  • 5. Chiesa del Carmine

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    Qui un tempo esisteva una fortificazione, denominata Castel Nuovo o Castel Lemmi, costruita probabilmente verso la fine del sec.XII in posizione dominante sulla pianura, il passo di Serravalle verso Pistoia e la Valdinievole meridionale.

    In seguito distrutta, fu sostituita dal convento dei Carmelitani fondato nel 1296, che incorpora anche la chiesa dei SS. Jacopo e Filippo dove, oltre a pregevoli dipinti del Seicento, si trova un Martirio di S. Sebastiano dipinto nel 1595 con sullo sfondo la rappresentazione di Montecatini e le sue terre dell’epoca.

    A dominare la vallata verso mezzogiorno si eleva l’oratorio di S. Sebastiano, a una sola navata, con un piccolo portico sorretto da colonne in pietra.

    Dell’antica fortezza è rimasta la torre che dalla fine del 700 ospita sulla parete nord un orologio visibile da tutto il paese e ancora funzionante.

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  • 6. Monastero Benedettine

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    La nascita del Monastero è da collocarsi nel 1533, quando ad un gruppo di pie giovani del castello di Montecatini, che abbracciarono la Regola degli Eremitani di S. Agostino, fu assegnata la Chiesa di S. Maria a Ripa (la cui esistenza è documentata dall’anno 1260) con annesse alcune case, affinché potessero abitarvi e condurvi vita comune.

    Dal 1533 e per oltre due secoli il Monastero ospitò le Monache Agostiniane fino a quando con la soppressione lorenese prima e con quella napoleonica poi, le religiose si ritirarono a vita privata ed il Monastero fu venduto all’asta pubblica ed abbandonato per diversi decenni.

    Nel 1881 l’edificio fu riacquistato dalla Chiesa e nello stesso anno il Convento si ripopolò e tornò a svolgere la sua funzione con l'arrivo delle Monache dell'Ordine Benedettino provenienti dal vicino Comune di Borgo a Buggiano.

    All’interno sono stati riportati alla luce affreschi del XVIII sec. ed allo stesso periodo risale l’organo con mostra in legno intagliato, dorato e dipinto. Una Madonna col Bambino, pittura su tavola trecentesca, è conservata all’interno del convento.

                                                                     

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